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Dal MIT arriva l’indossabile che percepisce le emozioni

Ogni conversazione, tono o sguardo possono essere interpretati in modi differenti da persone diverse. Per coloro che soffrono di ansia sociale o per chi è affetto dalla sindrome di Asperger, le situazioni ambigue possono rivelarsi piuttosto stressanti. Ma se ci fosse un modo per misurare in maniera oggettiva emozioni e sensazioni dell’interlocutore?

 

Dal MIT arriva un algoritmo di intelligenza artificiale in grado di interpretare il tono delle conversazioni. Affidandosi a un device indossabile, il sistema rileverà le forme d’onda associate al tipo di situazione, così da comunicare all’utente i sentimenti e le emozioni legate alle parole dell’interlocutore. In questo modo sarà possibile sapere se la persona con cui intratteniamo un dialogo è triste, felice o in ansia. Il tutto verrà registrato su un indossabile.

Per sperimentare il sistema, i ricercatori si sono affidati a Samsung Simband, un dispositivo da polso in grado di monitorare tutta una serie di parametri vitali. L’algoritmo è stato addestrato al riconoscimento degli stati d’animo grazie ad un esperimento che ha coinvolto 31 conversazioni. Una volta istruito, il sistema si è rivelato ottimale nell’83% dei casi.

L’obiettivo di questo progetto è quello di creare un “social coach” utile per persone con disturbi di fobia sociale o altri problemi di interazione. Prima di lanciare un dispositivo del genere è però necessario collezionare una grande mole di dati, in maniera che sia possibile restituire, a chi lo indossa, informazioni corrette.