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Netflix: il successo sta nel passaparola

The Netflix Inc. website and logo are displayed on laptop computers arranged for a photograph in Washington, D.C., U.S., on Tuesday, Jan. 21, 2014. Netflix Inc., the largest subscription streaming service, is expected to release earnings data on Jan. 22. Photographer: Andrew Harrer/Bloomberg via Getty Images

Il successo di Netflix non è un mistero. Il servizio di streaming riesce, giorno dopo giorno, a conquistare sempre più abbonati, il tutto senza ricorrere ad una pubblicità aggressiva e martellante.

Qual è allora il segreto degli ottimi risultati di Netflix? Semplice, il passaparola. A fronte di puntate costosissime (si parla di una media di 15 milioni per episodio) l’ecosistema del servizio streaming non sembra risentirne. Questo perché Netflix ha saputo giocare bene le sue carte, rinunciando ad una politica di advertising intensa e bombardante. Il confronto e i consigli provenienti dal gruppo dei pari e dagli amici, appare all’utente molto più efficace di qualsiasi promozione o pubblicità.

Le attuali serie di culto hanno raggiunto l’apice del successo proprio grazie al passaparola. Pensiamo a Narcos, Stranger Things e Black Mirror. Probabilmente chi segue queste serie lo fa perché gli è stata consigliata da qualcuno o ne ha sentito parlare bene sul web.

Risparmiando su promozioni e pubblicità, Netflix può curare al massimo i propri contenuti e offrire serie autoctone di elevata qualità. Ciò non significa tuttavia che il servizio rinunci completamente all’advertising, pensate ai piccoli intermezzi pubblicitari che promuovono la serie del momento e che ogni tanto ci capita di vedere sui social network. Tuttavia, Netflix può asserire con certezza di essere una società che fa del passaparola il proprio cavallo di battaglia. Siete d’accordo? Fatecelo sapere nei commenti.